giovedì 30 agosto 2012

NEW BOOKS!


Ultimi acquisti, comprati un pò a occhi chiusi proprio in omaggio alla piccola regoletta che mi ero data, di acquistare almeno tre libri seguendo l'istinto, senza consultare critiche o recensioni, e così ho approfittato dell'offerta paghi uno-prendi due a soli  3.90€

 Inseguendo l'amore - Nancy Mitford  (Giunti)

 In fuga - Anne Michaels  (Giunti)

Nel primo caso, il mio acquisto non è stato proprio cieco, dato che conoscevo l'autrice, di fama almeno. Infatti è da come minimo tre anni che anelo a comprare un volume sulla storia delle sorelle Mitford, per essere precisi, questo qua :

                      o anche quest'altro:

















Ma vuoi un pò per l'incapacità di scegliere e di capire la differenza tra i due (ed eventualmente anche tra altri) e un pò per la mole ( 600 e passa pagine in inglese non sono uno scherzo) finora ho sempre rimandato l'acquisto, ma quando ho visto un romanzo scritto dalla maggiore delle sorelle, ho pensato che potesse essere almeno un inizio e l’ho acquistato. Quanto all’altro l’ho preso dato che era in regalo ma potendo scegliere tra un’esigua quantità di titoli ho provato ad andare sul genere storico, vedremo poi se la scelta mi ripagherà. In ogni caso temo che dovrà passare un pò di tempo prima di leggerli dato che la mia lista di libri in attesa è già piuttosto lunga!

mercoledì 29 agosto 2012

Glitter


What I like most about fireworks is their power to make you feel light and astonished. For a while you are just amazed, enchanted by these lights that blow up and shine in front of you in a variety of shapes, colours and sounds.

giovedì 9 agosto 2012

In libreria....

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Voglio liberarmi dalla  “schiavitù” di cui sono caduta vittima a causa della quale non compro più libri solo sulla base del mio "sesto senso". Al massimo mi segno i titoli e poi li controllo comodamente a casa su anobii o siti affini, leggo un po’ di commenti e decido se vale la pena di aggiungerlo alla mia lista desideri o dimenticarmene del tutto. Bene ora voglio ri-innagurare la fase in cui entro in libreria sfoglio, sfoglio, sfoglio e scelgo un libro, esco un po’ febbricitante chiedendomi se l’acquisto mi ricompenserà delle piccole speranze che vi ho riposto,  e mene vado a casa  vagamente insicura ma elettrizzata e impaziente.ora invece mi sembra come se le mie abitudini d’acquisto si siano un pò sclerotizzate.
Devo imparare a fidarmi di nuovo delle mie sensazioni, insomma lo ammetto io sono un tipo indeciso, che pensa e ripensa prima di prendere una decisione quindi per me scegliere un libro non è mai stata un’operazione facile e immediata ma prima almeno ogni tanto mi buttavo e correvo il rischio o magari affidandomi di tanto in tanto al consiglio di un’amica, di un’insegnante. Ammetto che con questo metodo ho anche preso sonore cantonate seppur guidata dalle migliori intenzioni, cantonate che comunque non sono diminuite con l’attuazione di questo nuovo sistema quindi ora voglio fare una prova, un test i prossimi 3 libri li devo scegliere così scevra da ogni tipo di pregiudizio sia negativo che positivo. Uhm una bella sfida che comunque non potrò attuare proprio sul momento dato che prima di potermi permettere di varcare le soglie di una libreria con la dichiarata intenzione di comprare qualcosa dovranno essere stati letti almeno 3 o 4 libri che giacciono languidi sugli scaffali della mia camera da molto tempo e aspettano pazientemente il loro turno, e siccome ora la lettura si andrà a sovrapporre con la preparazione degli esami di settembre temo che mi ci vorranno mesi prima di attuare questo mio piano, ma una cosa è certa: sono determinata a concretizzarlo!

Se volete lasciare qualche commento magari raccontandomi come scegliete i libri, se vi lasciate guidare dall’istinto, dall’autore, dalla copertina o se come me ci riflettete su e controllate i  giudizi e le opinioni di lettori e critica prima di procedere all’acquisto, ne sarò molto contenta.


lunedì 6 agosto 2012

The uncommon reader : my review



“  ‘I think of literature’  she wrote  ‘as a vast country to the far borders of which I am journeying but will never reach’ ”

That’s a sentence, imaginary said by the queen in the book ,that really represent what I fell about literature. Literature is something you could never grasp in its entirety, as  a matter of fact I will always feel a sense of inferiority and inadequacy, no matter how competent I will become trough my life. Of course this sense of inadequacy will decrease as one becomes more and more confident with the greatest poems and writings but I believe that one should always show an absolute and unreserved respect for the world of literature and poetry.
Talking now more specifically about the book I can say that it was quite entertaining and amusing. The idea behind it is certainly attention-grabbing: What would happen if the queen became an avid reader?
This assumption gives to the author the opportunity to indulge in the depiction of the pleasures of reading that can sometimes even prevail over the duties one has to carry out  (and in the case of a queen I can easily see why! ).

“ Having discovered the delights of reading for herself, Her Majesty was keen to pass them on. ‘Do you read, Summers?’ she said to chauffer en route for Northampton.
‘Read, ma’am?’
‘Books?’
‘ When I get the chance ma’am. I never seem to find the time’
‘That’s what a lot of people say. One must make the time’”

How true! Unfortunately, even though I am a passionate reader I often have to renounce to this pleasure because  sadly one never seems to find the time (paraphrasing the words of the chauffer), but on the other hand we find the simple and yet sharp answer of the queen that cannot be anything but shared. Brilliant in its simplicity but a bit difficult in its enforcement in everyday life.

"Books are not about passing the time. They're about other lives. Other worlds. Far from wanting time to pass one just wishes one had more of it."

Exactly! I do wish I had a lot more time to dedicate to this activity, since reading opens one’s mind, broadens one’s horizons, it is a window on different ,sometimes unknown and fascinating worlds. To my mind one of the greatest features of literature is the possibility offered to live a thousand of different lives, to make millions of indirect experiences than one would probably never get the chance to make.
 In conclusion I think that this book offers food for thought, and indeed also various hilarious moments, but, not being a native English speaker ,in some cases I quite missed the point and the subtle humor. In any case this has proved as a nice novella.

giovedì 2 agosto 2012

Un pò di Patisserie!!

E con l'arrivo di un pò di tempo libero mi sono dedicata alla pasticceria. 



Premetto che fare dolci è una delle cose che preferisco quando ho abbastanza tempo da potermici dedicare con calma! Non sono una grande cuoca ma con i dolci devo dire che me la cavo bene, e così mi è venuta l'idea di mettermi a fare una bella zuppa inglese. L'idea originale era quella di ricoprirla con del marzapane e poi aggiungere delle decorazioni, ma al momento decisivo non ce l'ho fatta e la mia indole conservatrice mi ha suggerito di andare sul sicuro e ricoprirla semplicemente con della panna, anche perché il sapore del marzapane non mi esaltava molto e temevo che la torta risultasse troppo dolce e un pò stucchevole se ne fosse stata interamente ricoperta. Così ho optato per l'opzione intermedia: panna con decorazioni di marzapane e devo dire che come prima volta è stata un successo! 

Next challenge: marshmallow fondant!