lunedì 29 giugno 2009

I pilastri della terra


Salve a tutti!! Il mio primo intervento sul blog riguarderà un libro che ho letto qualche mese fa e che ritengo uno dei libri più belli che abbia mai letto, premettendo però che finora la mia biblioteca non vanta moltissimi titoli, sto parlando dei Pilastri della terra di Ken Follet, mi era stato consigliato diverso tempo fa dalla mia vecchia professoressa di inglese, che la aveva appassionata e che lo aveva letteralmente divorato in pochissimi giorni, io invece pur essendo incuriosita dalla trama avevo sempre esitato nel comprarlo spaventata dall'ingente numero di pagine e forte della mia esperienza con il signore degli anelli ( non sono riuscita ad arrivare nemmeno a pagina 100), avevo "saggiamente" deciso di concentrare le mie energie verso qualcosa di meno "impegnativo", mettendo a sopire quella curiosità che dentro di me era nata a proposito di questo libro, poi a risolvere il dilemma è intervenuta mia madre, che ha deciso di regalarmelo per il compleanno, così ho iniziato a leggerlo e ne sono stata rapita sin dalle prime pagine, ogni giorno non potevo fare a meno di aggiungere un tassello alla storia dei personaggi che animano la storia, le cui vicende si intrecciano tra loro, il racconto non è mai banale e le mille pagine quasi non le ho sentite, seppure devo ammetere che alcune di queste potevano essere evitate, comunque il ritmo è quasi sempre incalzante e alla fine si è rivelato un libro avvincente, per niente noioso, come temevo, a dispetto della sua considerevole lunghezza, ed è stato capace di catapultarmi in un mondo di intrighi, lotte di potere, amori e passioni. Ken Follet, è stato capace di ricreare attraverso la scrittura l'affascinante epoca del Medioevo mettendo in luce lo stile di vita dell'epoca e le sue numerosissime contraddizioni che possiamo cogliere seguendo le storie, i pensieri, le aspirazioni dei protagonisti che devono spesso lottare contro poteri più forti, la corruzione, e tanti altri ostacoli che oltre a sconvolgere le loro vite, rimmettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale di Kingsbridge, il perno attorno al quale si muovono le vicende di monaci, nobili, artigiani, fuggiaschi....Beh che altro dire, un libro consigliatissimo.